Home News ed Eventi Articoli S. Margherita Ligure. Incontro annuale confindustria. "Dopo! La crisi, l'Italia e come prepararsi per ripartire"
PDF Stampa Email
Giovedì 18 Giugno 2009 07:41

Santa Margherita Ligure: una cronaca diversa.

Di Alessandro Morbiato
E così, ci siamo.  E’  il tardo pomeriggio di  giovedì 11 giugno, un sole pallido accompagnato da  un brezza gentile ci accoglie a Santa Margherita Ligure, sede dell’incontro annuale di Confindustria. Sono arrivato qua insieme al Gruppo Giovani di Confindustria Padova del quale faccio parte per partecipare all’appuntamento forse più importante dell’anno, certamente il più mediaticamente vivace.

In attesa dei prossimi giorni, molto densi, la serata è dedicata ad un incontro informale tra tutti i Giovani iscritti a Confindustria: un’occasione per incontrare  realtà anche lontane da quelle che vivo quotidianamente e confrontarsi con opinioni diverse. Il clima è sereno, tutti sembrano aperti ed interessati, la cena scorre festosa fino a mattina inoltrata…. Domani è un altro giorno..

 Cosa mi aspetto? Me lo sono chiesto più volte, in attesa di questo appuntamento. Molti sono i “ temi caldi” sul piatto:  il dopo crisi deve essere fatto di grandi certezze e di parole chiare. Così, mi pare, deve anche essere l’atteggiamento dell’imprenditore. Aspetto fiducioso di vedere come “i grandi” si muoveranno.

E a introdurre una sana dose di concretezza ci pensa, venerdì 12 alle 14.30, Federica Guidi, Presidente dei Giovani Imprenditori che espone le 8 TESI DEI GIOVANI IMPRENDITORI. Al di là di quello che racconteranno i cronisti, ciò che mi ha colpito di più è la tesi del congelamento degli ammortamenti, un sostegno vero alle startup che si deve accompagnare ad incentivi e semplificazioni per i nuovi imprenditori.  Qualche distinguo, invece, mi sento di esprimerlo sulla richiesta di una Tremonti Ter: bene se, però, evita l’effetto “capannoni vuoti “ di altre precedenti iniziative.

Il clima si scalda, il servizio d’ordine è implacabile: se ti assenti per 10 minuti dal tuo posto, lo perdi e devi attendere che se ne liberi un altro prima di entrare. I protagonisti si susseguono: da Nerio Alessandri, presidente della Technogym Group che ho trovato esaltante nel suo elogio della velocità, all’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti che mi è parso determinato nel perseguo del suo piano di rinnovamento.

Sabato 13 giugno è il giorno della politica. Man man che si affacciano i big i fotografi sembrano impazziti: come api sul miele entrano ed escono velocissimi, scattano con i loro flash e vengono risucchiati all’esterno.. Giovanni Floris, noto giornalista televisivo, con umorismo passa la palla ai vari protagonisti: la stampa, poi, si soffermerà sul siparietto occorso a Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali che, chiamato per un intervento di 30 minuti, è stato costretto a continuare per oltre un’ora fino all’arrivo, in ritardo, del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. In sala ci chiedevamo il perché. Entrambi se la sono cavata egregiamente: i dettagli degli interventi li avrete già letti sul vostro quotidiano.

Dopo due giorni e mezzo di incontri, dibattiti e confronti torno in Morbiato. Ad attendermi una pila di arretrati e qualche centinaia di mail a cui rispondere. “Beato te, che sei andato a mare”- mi apostrofa  Alessio. Sorrido annuendo…La cronaca, un po’ diversa, la lascio a questo articolo. E a quanti vorranno commentarlo...

"Dopo! La crisi, l'Italia e come prepararsi per ripartire"

“Dopo! La crisi, l’Italia e come prepararsi per ripartire” a Santa Margherita Ligure le proposte per uscire vincenti dalla depressione economica. Federica Guidi, leader dei giovani di Confindustria   sottolinea l’importanza del settore fiscale nel contesto economico attuale.

L'appuntamento ha visto la partecipazione di alcuni tra gli esponenti più autorevoli del mondo imprenditoriale, politico e finanziario italiano.

Proprio al fatto che ci stiamo avvicinando al "Dopo" si è discusso di strategie e di proposte per una crescita futura.
Fra queste si è parlato del credito di imposta per l'innovazione, rimodulazione dell'Irap, "l'imposta rapina", congelare gli ammortamenti sono alcune delle proposte dei Giovani Imprenditori per uscire dalla crisi. L'Italia, ha spiegato Guidi, "ha scarse risorse per misure emergenziali che utilizzino la spesa pubblica per sostenere la domanda aggregata, proprio per questo motivo, la crisi può diventare l'occasione per riforme di struttura", fra le quali quella fiscale con un alleggerimento delle tasse per le imprese. "Un'impresa - ha detto Guidi - è una comunità di persone, il peso della tassazione aziendale finisce col ricadere sulle persone fisiche, siano essi azionisti, consumatori o lavoratori. Abbassare le tasse sulle imprese e' già aumentare il reddito disponibile degli individui". E per questo che il Giovani Imprenditori propongono il credito d'imposta per il sostegno all'innovazione e alla ricerca con il ripristino dell'automaticità dell'accesso, prevedendo procedure di valutazione ed erogazione certe".

Il domani deve partire da oggi cercando di cooperare tutti assieme per creare un futuro ancora più stabile e cercare di non vedere questa situazione in maniera allarmante ma cercarne le opportunità rendendola una sfida e una occasione di crescita.
 
Commenti
RSS
Solo gli utenti registrati possono inviare commenti!

3.26 Copyright (C) 2008 Compojoom.com / Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."

Ultimo aggiornamento Martedì 23 Giugno 2009 11:26